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Filosofia dell’Arte

Edizione 2026

Il prezzo originale era: 32,00 €.Il prezzo attuale è: 30,00 €.

Il presente saggio sulla Filosofia dell’arte – giunto alla terza edizione – si presenta ampiamente aggiornato sia nella parte storico-critica sia nel percorso iconografico. La struttura complessiva dell’opera resta invariata rispetto alla seconda edizione: rimane la suddivisione in tre sezioni – arte e natura, arte e mondo umano e l’arte e il bello – e ciascuna sezione si compone di un profilo filosofico e di un percorso iconografico ad essa pertinente. Con questa organizzazione dei contenuti testuali, relativi ai contributi teorici dei filosofi, e dei percorsi iconografici, che presentano una campionatura di opere che vanno dall’arte Greca alla Pop art, all’arte concettuale e all’arte computazionale, è possibile compiere con immediatezza un continuo e stimolante raffronto tra la riflessione teorica della filosofia e le espressioni reali del fare artistico adeguatamente interpretato da schede critiche.

 

Indice

Presentazione della terza edizione. 

Per una definizione dell’arte p.   8

I. Arte e natura p. 10

1.Arte come imitazione p. 10

1.1. L’arte come imitazione secondo Platone p. 10

1.2. L’arte come imitazione secondo Aristotele p. 15

1.3. La mimesi dalla tarda antichità all’età moderna p. 18

 

2. Arte come creazione p. 21

2.1. Imitazione e creazione p. 21

2.2. Schelling p. 22

2.3. Hegel p. 25

2.4. Croce p. 27

 

3. Arte come costruzione p. 30

3.1. Kant p. 31

3.2. Pareyson p. 34

3.3. Il gioco dell’arte da Nietzsche a Gadamer p. 36

 

Percorso iconografico. Introduzione p. 41

Fidia, Iris p. 43

Giotto, Coretto  p. 45

Giotto, Compianto sul Cristo morto p. 47

Leonardo da Vinci, Paesaggio della Valle dell’Arno p. 49

Leonardo da Vinci, Ultima cena p. 51

Caravaggio, Canestro di frutta p. 53

Claude Monet, La gazza p. 55

Théodore Gericault, La corsa dei Berberi p. 57

Eugène Delacroix, La caccia ai leoni p. 59

Pablo Picasso, Bottiglia di Vieux Marc p. 61

Umberto Boccioni, La strada entra nella casa p. 63

 

II. Arte e mondo umano p. 65

4. Arte come forma di conoscenza p. 65

4.1. Hegel p. 65

4.2. Schopenhauer p. 69

 

5. Arte come attività produttiva p. 73

5.1. Aristotele p. 73

5.2. Nietzsche p. 75

 

6. Arte come rispecchiamento del reale p.  80

6.1. L’imitazione della realtà nel Positivismo p.  80

6.2. Il rispecchiamento del reale: Georg Lukács p.  83

 

7. Arte come espressione della psiche: Freud p.  84

 

Percorso iconografico. Introduzione p.  88

Masaccio, SS. Trinità p.   91

Leonardo da Vinci, Studio per la Madonna del gatto p.   93

Paul Cézanne, Il ponte di Maincy p.   95

Vassily Kandinsky, Improvvisazione 26 (Remi) p.   97

Gustave Courbet, Gli spaccapietre p.   99

Edouard Manet, Angolo di Caffè-Concerto p. 101

Edward Hopper, In ufficio di notte p. 103

Gustave Moreau, L’apparizione p. 105

Vincent Van Gogh, Strada con cipressi e cielo stellato p. 107

Edward Munch, Disperazione p. 109

Giorgio De Chirico, I passatempi di una ragazza p. 111

L. Buñuel e S. Dalì, Un chien Andalou p. 113

 

III. L’arte e il bello p. 115

Premessa. L’origine del bello p. 115

8. Il bello come manifestazione del bene p. 116

8.1. Platone p. 116

8.2. Plotino p. 119

 

9. Il bello come manifestazione del vero p. 122

9.1. Hegel p. 122

9.2. Heidegger p. 123

 

10. Il bello come simmetria p. 126

10.1. Aristotele p. 126

10.2. La dottrina del bello come simmetria nell’età ellenistico-romana p. 129

10.3. Tommaso d’Aquino p. 130

 

11. Il bello come perfezione sensibile p. 133

11.1. Baumgarten p. 134

11.2. Hume p. 136

11.3. Kant p. 139

 

12. La dissoluzione del bello come criterio estetico p. 146

12.1. Hegel p. 147

12.2. Walter Benjamin p. 147

12.3. Theodor W. Adorno, p. 150

12.4. Bauman p. 152

12.5. Danto p. 153

Nota conclusiva p. 159

 

Percorso iconografico. Introduzione p. 158

Vaso di porfido “Aquila di Suger” p. 161

Michelangelo Buonarroti, Prigione o Schiavo morente p. 163

Piet Mondrian, Tableau I p. 165

Policleto, Doriforo p. 167

Filippo Brunelleschi, Sacrestia Vecchia p. 169

Raffaello, Trionfo di Galatea p. 171

Antonio Canova, Danzatrice con le mani sui fianchi p. 173

Joseph Mallord William Turner, Il Ponte del Diavolo al San Gottardo p. 175

Caspar David Friedrich, Uomo e donna in contemplazione della Luna p. 177

Pablo Picasso, Les Damoiselles d’Avignon p. 179

Umberto Boccioni, Antigrazioso p. 181

Jackson Pollock, Pali azzurri p. 183

Andy Warhol, Campbell’s Soup Can I p. 185

Marcel Duchamp, Fresh Widow p. 187

Joseph Kosuth, Una e tre sedie p. 189

John Baldessari, The pencil story p. 191

Walther De Maria, The Lightning Field p. 193

Cindy Sherman, Untitled # 153 p. 195

Marina Abramovic The Artist Is Present p. 197

 

IV. Prospettive del XXI secolo p. 199

13. I primi decenni del XXI secolo p. 199

13.1. La molteplicità delle prospettive p. 199

13.2. L’opera d’arte e il suo contesto p. 200

13.3. La neuroestetica p. 200

13.4. “Quando è arte?” p. 201

13.5. “Un’estetica avalutativa è un controsenso” p. 202

13.6. L’opera d’arte tra unità e molteplicità p. 202

 

14.  Le arti e la rivoluzione dell’intelligenza artificiale generativa p. 203

14.1. Linea del tempo dell’arte digitale. Il computer da “strumento di analisi” a “strumento creativo” p. 203

14.2. Ontologia dell’opera digitale e i problemi estetici dell’arte prodotta dall’intelligenza artificiale p. 205

14.3. Può esistere arte senza autore e senza coscienza? p. 206

14.4. Autori e Opere p. 207

14.5. Il dibattito contemporaneo nel campo dell’estetica dell’intelligenza artificiale p. 210

 

Percorso iconografico. Introduzione p. 215

Ai-Da A.I. God. Portrait of Alan Turing p. 217

Refik Anadol Living Architecture: Gehry p. 219

 

Riferimenti Bibliografici p. 221