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Antistene

Tra Parmenide, Gorgia e Platone

 978-88-9363-370-3

32,00 €

 La polemica di Antistene sulle “idee” platoniche, con il rispettivo impianto logico-speculativo in cui si configura, è ben nota da testimoni autorevoli ma non sempre concordi nelle loro ricostruzioni, tale dunque da prestarsi a varie interpretazioni, talora contrapposte, nel panorama degli studi critici. Nei saggi raccolti in questo volume si tenta una ricostruzione complessiva dei termini del confronto tra Antistene e Platone. Un confronto anche acceso, che prospetta modi diversi di affrontare problemi filosofici basilari, quali sono quelli della verità, della determinazione dello statuto epistemologico del logos, della strutturazione della dialettica, in uno scontro che coinvolge anche il modo in cui i due filosofi si rapportano al pensiero di celebri figure, quali Parmenide, Gorgia, Zenone di Elea. Sulla base di una lettura incrociata di istanze e sviluppi della teoria platonica delle “idee” con aspetti salienti del pensiero antistenico, che si estende anche alle due operette retoriche Aiace e Odisseo e al Satone, si individua in dialoghi come il Simposio, il Fedone, il Parmenide e il Sofista l’esigenza di Platone di rispondere alle obiezioni mossegli da Antistene, ma anche il peso significativo che queste, verosimilmente, hanno avuto nello spingere Platone a ripensare e rivedere alcune delle basi portanti della sua teoria.

Giuseppe Mazzara, Ricercatore in pensione e incaricato dell’insegnamento di Storia della filosofia antica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo, ha pubblicato vari saggi su diversi temi e aspetti del pensiero greco classico, tra cui le monografie Gorgia ontologo e metafisico (Ila Palma – Istituto di Storia della Filosofia dell’Università di Palermo, Palermo 1982) e Gorgia. La Retorica del Verosimile (Academia Verlag, Sankt Augustin 1999); ha curato la pubblicazione dei volumi miscellanei Il Socrate dei dialoghi. Seminario palermitano del gennaio 2006 (Levante Editori, Bari 2007) e, insieme a V. Napoli, Platone. La teoria del sogno nel Teeteto. Atti del Convegno Internazionale, Palermo 2008 (Academia Verlag, Sankt Augustin 2010). È autore anche di una traduzione del Teeteto di Platone (Edizioni «Il Tripode», Napoli 1977) e di vari altri articoli su riviste internazionali, tra cui «La rhétorique éléatico-gorgienne d’Alcidamas chez Diogène Laërce (IX, 54) et les quatre fonctions fondamentales du logos», in L’Antiquité Classique 74 (2005), pp. 51–67 e «Socrate. Modi di fare e aspetti metacognitivi nei dialoghi socratici e loro rapporto con la ricerca dei nomi e delle definizioni», in Hypnos 19 (2007), pp. 16–29.