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Note su “Sovrumano” di Nello Cristianini

Prologo in cielo 04-VI-25

Autore: Anonimo (ma buon lettore di De Sanctis)
Titolo: Prologo in Cielo
Sottotitolo: Chiamate Wolfgang, dov’è finito Goethe? era qui un attimo fa…

 

Faust: Lo sapevo, lo sapevo!!!

Mefistofele: Eh? Perché mi svegli, stavo dormendo beatamente…

Faust: Sono nati moltissimi figlioletti miei e nessuno dei tuoi, ecco, ne ho le prove. 

Faust gli mostra un libro

Mefistofele: Ma che dici? Laggiù sulla Terra c’è un intero mondo di diavoletti, signori del nulla, come si deve e come ho insegnato loro personalmente di persona, come dice il grande. 

Faust: Ragazzini, dai!, il nulla non vince, non passa, il mondo è dei sognatori che sognando sognano di sognare sogni che permettano loro di superare tutti i limiti. Vedi? Un sogno dentro l’altro, come si deve, e te non vinci, che fai sempre il genio maligno. René ti ha sgamato per bene, una volta per tutte. 

Mefistofele: Eh sì, ma ce n’è sempre uno davanti, di limiti, il nulla è l’unica realtà, i vostri sono solo sogni. Solo a te poteva venire in mente quella storia dei lemuri che trasportano terra, dai…

Faust: Capitalismo puro, Mefi, puro. Investire, guadagnare, consumare energia, superare ogni limite, e non è forse un limite la linea di costa? Avanti i lemuri con le carriole, che ora hanno inventato le ruspe e altre diavolerie e si fa prima e con meno fatica, e poi oggi c’è anche LIA, che ci devi immaginare un apostrofo tra la elle e la i.

Mefistotele: LIA? e chi è?

Faust: Come chi è? È quella che Antonio ci ha anche scritto un racconto. 

Mefistofele: Sì, va beh i racconti, ma te l’immagini i tuoi lemuri informatici, come sono felici i pescatori, i marinai che gli interrate i porti coi vostri sogni!

Faust: Senti, senti cosa c’è scritto in questo libro: Non è forse questo che ci rende umani? Sperare quando non c’è niente che lo giustifichi, avere fede contro ogni logica?

Mefistofele: Appunto sogni, il nulla è la mia bandiera, ai tuoi figlioletti lascio i sogni, che altro potrei lasciare a chi nel punto più bello mi distrae con ragazzine angeliche e fa sognare anche me? Ci sono cascato una volta, non ci cascherò più: il nulla è l’unica realtà.

Faust: Ma che dici? Stanno superando tutti i loro limiti, sono diventati tutti lettori di Gottlieb – ehi, ma dov’è Fichte, sono spariti tutti oggi? 

Mefistofele: Ah sì, non te l’avevo detto, sono tutti a leggere il libro che hai in mano, sei arrivato tardi, loro l’hanno suggerito in un orecchio al loro autore.

Faust: Ecco perché scrive che l’immaginazione nutre l’animo umano – sarà l’immaginazione creatrice? che ne dici?

Mefistofele: Enonloso, non so nemmeno che libro è, io non l’ho letto.

Faust: Leggilo, leggilo, e chiama Wolfgang, c’è scritto che noi uomini – noi uomini, non te, spirito del nulla – continuiamo la nostra marcia, verso la nostra meta, che davvero non conosciamo.

Mefistofele: Ma come non la conoscete? La so io qual è, è il Nulla! Bastava chiedere!Faust: Come il Nulla? E io chi sono, che ti frego sempre perché non sapevi ch’i’ loico fossi?

Mefistofele: Ma come si chiama ’sto libro? Non vorrai che lo legga anch’io?

Faust: Macché, non è per te, è un libro di filosofia romantica scritto due secoli dopo il suo tempo, e i romantici ti fregano sempre!! Non lo leggere, a te è vietato!

Mefistofele: Ma almeno dimmi qual è il titolo, così lo riconosco ed evito di leggerlo.

Faust: Il titolo è troppo per te, ma lo riconoscerai senz’altro, nel sottotitolo c’è scritto oltre i limiti, gliel’ha suggerito Gottlieb in sogno…

Mefistofele: Ma sono davvero tanti questi sognatori? Bisogna fargli leggere Blaise, lo sta leggendo anche lui ’sto libro?

Faust: Echenneso, forse è con gli altri, come dici tu. Ma almeno Wolfgang bisogna chiamarlo, che si metta al lavoro! Deve scrivere la terza parte del suo Faust, c’è nuovo lavoro per lui.

Mefistofele: Davvero? Eccomi allora, sono pronto, ci sarà sicuramente una parte anche per me, ma questa volta le tue ragazzine angeliche non le guarderò proprio, mi coprirò gli occhi quando appariranno, perché appariranno, lo so, voi sognatori con la vostra immaginazione sapete tirar fuori certe immagini…