Diogene Multimedia

Laboratorio di ricerca filosofica per immagini

Diogene Multimedia
Laboratorio di ricerca filosofica per immagini

 

  • Pensare per immagini
  • Acquarello: Delia Ci
  • Copertine
  • Filosofia live
  • Fotografia: Lodovico Gherardi
  • Fotografia: Letterio Scopelliti
  • Grafica: Miguel K Velasquez

 

Perché un “Laboratorio di ricerca filosofica per immagini”

Le immagini di “Filosofia live” e di molte delle copertine e dei libri con immagini della casa editrice sono frutto di un lavoro collettivo di artisti, grafici, fotografi, filosofi, docenti universitari, storici dell’arte e altre figure professionali. Il Laboratorio di ricerca flosofica per immagini è un ufficio della casa editrice Diogene Multimedia che si propone un obiettivo ambizioso per l’intera produzione della casa editrice: utilizzare il mondo delle immagini come linguaggio della filosofia. 

Per loro natura le immagini sono polisemiche, e dunque non possono in alcun modo essere proposte come strumento di comunicazione allo stesso modo della parola, orale e scritta. Ma possono essere utilizzate estendendo il campo della comunicazione, secondo l’antico principio che la ricerca filosofica possa e debba essere condotta percorrendo tutte le vie possibili seguendole in tutte le direzioni. 

Tuttavia la comunicazione filosofica può essere intesa in due modi:

– come insieme delle relazioni tra le persone, una volta definiti i contesti, i metodi e le teorie filosofiche, che vanno solo trasmesse; 

– come insieme delle relazioni tra le persone per definire contesti, metodi e teorie, e prima di tutto per porre correttamente le domande filosofiche (forse la cosa più difficile in filosofia); la comunicazione filosofica è quindi in questo senso un campo di ricerca.

L’idea della casa editrice di dar vita ad un ufficio che operi come Laboratorio di ricerca filosofica per immagini nasce dalla costatazione che le immagini, in quanto polisemiche, sono al centro di una rete che consente alla mente di leggerle in molti modi, seguendo vie diverse e non alternative. Questo può forse favorire una visione non unidimensionale della realtà. L’interesse filosofico di questo strumento di ricerca non è tanto nel gioco delle interpretazioni, pur legittime e soggettive, quanto nelle vie reali che percorrono il mondo come relazione tra soggetto e oggetto – quel mondo che può essere aperto alla ricerca filosofica. 

Come in un prosimetro prosa e poesia si uniscono aprendo vie diverse di comunicazione e di ricerca, così nella rivista “Filosofia live” parole e immagini dialogano tra loro e con i lettori. Manca, e sarebbe utilissima, la musica, che come la matematica è un linguaggio universale (sempre che non sia lo stesso linguaggio in forme diverse, cosa di cui si dibatte da millenni). La casa editrice Diogene Multimedia sta quindi lavorando ad un ampliamento che consenta l’uso del complesso delle forme di comunicazione utili alla filosofia.